I professionisti

Alberto Pianon

Alberto Pianon

Avvocato in Vicenza, iscritto presso il locale Ordine degli Avvocati.

Nel 2003 ha conseguito all’università di Rotterdam l’European Master in Law and Economics cum laude, con pubblicazione della tesi su protezione legale del software tra segreto industriale, brevetti, diritto d’autore e licenze open source.

Fortemente interessato alle problematiche giuridiche legate al settore TLC/ICT, si occupa in particolare di e-commerce, privacy, domini internet, software e contrattualistica.

È membro dell’Editorial Board dell’Erasmus Law and Economics Review, una rivista on-line che si propone di divulgare l’approccio dell’analisi economica del diritto come framework comune tra giuristi appartenenti a paesi e culture giuridiche differenti.

Dal 2008 è membro della Freedom Task Force della Free Software Foundation Europe.

Carlo Piana

Carlo Piana

Avvocato in Milano, iscritto presso il locale Ordine degli Avvocati e ammesso al patrocinio in Cassazione. Si occupa in via quasi esclusiva di diritto dell’Information Technology e delle Telecomunicazioni, campo in cui ha cominciato ad operare sin dal 1994. Appassionato di tecnologia e di Software Libero (Open Source), è stato attivo in molte battaglie per i diritti digitali e contro la monopolizzazione, come le cause antitrust nel mercato dei server di workgroup (in cui ha rappresentato sia la FSFE che il Samba Team) o l’iter di approvazione dei formati documentali XML (come il DIS29500, noto anche come ECMA 376 o Office Open XML — OOXML).

Già Presidente del Board della Open Source Initiative (OSI) ed attualmente Board Member, è stato consulente generale per la Free Software Foundation Europe; è legale di riferimento in Italia e in Europa per le questioni attinenti al Software Libero e Open Source. È presidente del Board di euroITcounsel, circolo di qualità tra esperti di Information Technology Law in Europa, membro dello Steering Committee del progetto Eclipse Oniro ed è stato membro del comitato consultivo dell’Agenzia per l’Italia Digitale per la redazione delle regole di applicazione dell’art. 68 CAD. È stato incluso in 11 edizioni delle ultime 13 del Who’s Who Legal per Information Technology, TMT, Internet law, data.

È autore di numerosi articoli in materia di diritto delle nuove tecnologie e privacy su riviste italiane e straniere, attualmente è membro fondatore del comitato editoriale del Journal of Open Law, Technology and Society (già IFOSS L. Rev. o IFOSSLR).

Si occupa in principal modo di licenze e trasferimento di tecnologia (principalmente nel campo delle telecomunicazioni e media, software), tutela del software e compliance, dei marchi e dei nomi a dominio, Intelligenza Artificiale (Open Source e proprietaria), nonché di contratti di distribuzione di software e servizi.

Giovanni Battista Gallus

Giovanni Battista Gallus

Diritto d’autore, diritto penale, tutela della privacy e diritto dell’informatica e delle nuove tecnologie sono le sue principali materie di competenza. Dopo la laurea cum laude in giurisprudenza in Italia si trasferisce in Gran Bretagna per il Master of Laws in Maritime Law e Information Technology Law alla University College LondonUCL (ucl.ac.uk). In seguito consegue il titolo di dottore di ricerca. Nel 2009 ottiene lo European Certificate on Cybercrime and Electronic Evidence (ECCE). È ISO 27001:2005 Certified Lead Auditor (Information Security Management System).

Iscritto all’Albo degli Avvocati dal 1996, Cassazionista dal 2009, collabora con la cattedra di Informatica Giuridica dell’Università di Milano ed è docente al Corso di Perfezionamento in Digital Forensics, Privacy, Cloud e Cyber Warfare. Fellow del Nexa Center on Internet e Society e del Hermes Center for Transparency and Digital Human Rights. Autore di diverse pubblicazioni sui temi citati e relatore nei principali convegni nazionali e internazionali, affianca alla professione attività di formazione, in particolare nel campo del diritto d’autore, del Free software – Open Source, della tutela della privacy, della sicurezza informatica e della digital forensics. Past Presidente del Circolo dei Giuristi Telematici, fondato nel 1998, primo esempio italiano di associazione giuridica telematica. È inoltre membro del Consiglio Direttivo di ANORC, Associazione Nazionale per Operatori e Responsabili della Conservazione Digitale, e di ABIRT, Advisory Board Italiano dei Responsabili del Trattamento dei dati personali.

Francesco Paolo Micozzi

Francesco Paolo Micozzi

Avvocato, si occupa di diritto penale, con particolare predilezione per il diritto dell’informatica, delle nuove tecnologie, privacy, cybersecurity, anticorruzione, responsabilità degli enti e diritto d’autore. È cultore della Materia “Informatica Giuridica” presso l’Università degli Studi di Milano ed è autore di diverse pubblicazioni in tema di diritto penale dell’informatica. Fa parte del gruppo di lavoro della Fondazione Italiana per l’Innovazione Forense (FIIF) presso il Consiglio Nazionale Forense. È membro dei gruppi di lavoro “Surveillance” e “E-justice”, per il CNF, a Bruxelles presso il CCBE (Conseil des Barreaux Européens).

Guglielmo Troiano

Guglielmo Troiano

Ha lavorato per diversi anni come tecnico informatico (analista di sistemi informativi) prima di abilitarsi all’esercizio della professione forense in Milano. Ha una profonda esperienza in diritto civile e commerciale focalizzata sul diritto d’autore, la proprietà industriale e la privacy (trattamento dei dati) in particolare nel campo delle tecnologie dell’informazione. Dopo la laurea in legge all’Università di Milano ha iniziato la pratica forense in rinomati studi legali europei ed ha conseguito il Master in Diritto della Rete presso l’Università di Padova.

Attualmente si occupa di consulenza legale per società di software e ISP in materia di responsabilità civile, diffamazione, negoziazione di diritti d’autore ed industriale, contratti per prodotti e servizi ICT, concorrenza, marchi, nomi a dominio, trattamento di dati (privacy) e sicurezza dei sistemi informativi, sia in ambito stragiudiziale che giudiziale.

Ha cooperato con la cattedra di Informatica Giuridica dell’Università di Milano tra il 2009 ed il 2014 e come docente al Corso di Perfezionamento in Digital Forensics, Privacy, Cloud e Cyber Warfare (edizione 2014). Pubblica costantemente approfondimenti scientifici su riviste e testate giornalistiche specializzate in IT.

Durante la sua carriera professionale ha partecipato ad importanti procedimenti giudiziali (su tutti, Microsoft vs. Commissione europeaCaso T/201-04 – innanzi alla Corte di Giustizia dell’UE) ed ha lavorato su complessi progetti di adeguamento al Codice Privacy.

Simone Aliprandi

Simone Aliprandi

Si è laureato a pieni voti in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Pavia (con una tesi in Diritto Industriale sulle licenze open content) e si è abilitato alla professione forense presso la Corte di Appello di Milano, iscrivendosi così all’Albo Avvocati di Lodi. Ha ottenuto una seconda laurea a pieni voti in Scienze della pubblica amministrazione (sempre a Pavia) e successivamente ha vinto una borsa di studio per il Dottorato di ricerca in Società dell’Informazione dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Il programma di dottorato, conclusosi nel gennaio 2012 con una dissertazione sulla percezione sociale del diritto d’autore nell’era digitale, gli ha dato l’opportunità di svolgere un’esperienza di ricerca fuori sede negli USA.

Ha sempre nutrito pari interesse per l’attività professionale (specificamente per quella di consulenza in materia di proprietà intellettuale, diritto dell’informatica e diritto della comunicazione) e per l’attività accademica (insegnamento e ricerca). Infatti, parallelamente alla sua attività di legale all’interno del team Array, collabora costantemente con cattedre universitarie ed enti di ricerca, tenendo corsi, seguendo progetti di ricerca e curando pubblicazioni. È docente di Legal Issues presso il SAE Institute di Milano (consorziato con Middlesex University) e collabora come Cultore della Materia con la cattedra di Informatica Giuridica dell’Università di Milano-Bicocca. Si occupa anche di divulgazione scientifica sui temi a lui più cari, pubblicando costantemente articoli, saggi e monografie e rilasciando ogni sua opera con licenze di libera ridistribuzione.